Musicista italiano. Fu allievo di Wolf-Ferrari e di Stanislao Falchi. Direttore
del conservatorio di Napoli, venne eletto deputato al Parlamento durante il
periodo fascista. Dopo la guerra fu nominato direttore del conservatorio
Cherubini di Firenze. Ha avuto il merito di far conoscere al pubblico molte
opere di compositori italiani contemporanei. Ha composto vari brani di musica
sinfonica,
Suite Adriatica, Africa, Samnium, La leggenda del vecchio
marinaio e altri poemi sinfonici; scrisse anche, fra i suoi primi lavori, un
quartetto (del 1913), una
Sonata per violino e pianoforte, varie
liriche (
I canti dell'isola, Rododendri, La morte di Rinaldo). Tra le
opere liriche:
Le furie di Arlecchino (1915),
La figlia del re
(del 1922), il
Diavolo nel campanile, la
Granceola (la più
fortunata di tutte) e, per ultima,
La luna dei Caraibi del 1953.
Moltissimi sono anche i suoi scritti musicali e grande successo hanno avuto:
Viaggio Musicale in Italia (1927),
Viaggio musicale in Europa
(1929) e
Viaggio musicale nell'URSS (1937). Tra le altre sue
pubblicazioni: le
Serate Musicali del 1928,
Il rinnovamento musicale
italiano della fuga, La rivolta ideale (1961),
Don Chisciotte e i
basilischi (1964) (Larino, Campobasso 1885 - Milano 1971).